Primo Piano

In Gazzetta il Decreto flussi 2018

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2018, il Decreto flussi per il nuovo anno. A titolo di programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari per l'anno 2018, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota complessiva massima di 30.850 unità. Nel dettaglio, nell'ambito della quota massima di cui sopra, sono ammessi in Italia: - cittadini non comunitari per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo entro una quota di 12.850 unità; - 500 cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero, che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d'origine; - 100 lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo. L'ingresso in Italia per motivi di lavoro autonomo, nell’ambito della quota di 12.850 unità,

CCNL ISTITUTI INVESTIGATIVI - Federpol: parte normativa

Seguono alcuni aspetti normativi del rinnovo del CCNL per i dipendenti degli Istituti investigativi privati e Agenzia di sicurezza sussidiaria o complementare, siglato il 15/12/2017, tra la FEDERPOL e la FESICA CONFSAL, la CONFSAL FISALS con l’assistenza della CONFSAL, con decorrenza dall’1/1/2018 al 31/12/2020. Il rinnovo contrattuale ha considerato l’introduzione del 7° livello di inquadramento nella classificazione del personale dove appartengono i lavoratori che svolgono mansioni che non richiedono il possesso di alcuna conoscenza pratica, ovvero si occupano di esclusive attività basilari che non richiedono una specifica formazione.Inoltre, per il 7° livello di inquadramento è stato considerato un periodo di prova di 60 giorni ed un periodo di preavviso di 15 giorni. Orario di lavoro settimanale La durata normale del lavoro effettiva è fissata in 45 ore settimanali suddivise in sei giorni lavorativi ovvero su turnazione in caso di particolari esigenze organizzative dell'azienda. Lavoro Part-time L’orario minimo contrattuale per i lavoratori assunti con contratto part-time è

CU, 730, 770: in arrivo i modelli definitivi per il 2018

Approvati i modelli 2018 delle dichiarazioni 730, 770 e della certificazione unica . Tra le modifiche più rilevanti c’è l’ingresso nei modelli 730 e CU di cedolare secca per le locazioni brevi e dei premi di risultato e del welfare aziendale, alcuni ritocchi sono stati fatti per semplificare gli obblighi dei sostituti d’imposta tenuti all’adempimento dichiarativo. (AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimenti nn. 10793, 10729, 10621 del 15 gennaio 2018). Le istruzioni del modello 730/2018 sono state aggiornate con il nuovo termine del 23 luglio per l’invio della dichiarazione. La nuova scadenza è valida sia per chi invia la precompilata in autonomia che per chi si avvale dell’assistenza fiscale tramite Caf o professionisti. Tra i vari aggiornamenti del nuovo modello rientrano anche le percentuali di detrazione più ampie per le spese sostenute per gli interventi antisismici effettuati su parti comuni di edifici condominiali e per gli interventi che comportano una riduzione della classe di rischio sismico e per alcune spese per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni de

CCNL ISTITUTI INVESTIGATIVI - Federpol: parte economica

Seguono alcuni aspetti economici del rinnovo del CCNL per i dipendenti degli Istituti investigativi privati e Agenzia di sicurezza sussidiaria o complementare, siglato il 15/12/2017, tra la FEDERPOL e la FESICA CONFSAL, la CONFSAL FISALS con l’assistenza della CONFSAL, con decorrenza dall’1/1/2018 al 31/12/2020. Con decorrenza dal primo giorno di applicazione del presente CCNL, le paghe basi lorde conglobate sono le seguenti: Livelli di inquadramento Dall’1/1/2018 Dall’1/1/2019 Dall’1/1/2020 Quadri 1.815,00 1.825,00 1.835,00 1° 1.616,00 1.626,00 1.636,00 2° 1.427,00 1.437,00 1.447,00 3° 1.311,00 1,321,00 1.331,00 4° super 1.298,00 1.308,00 1.318,00 4° 1.195,00 1.205,00 1.215,00 5° super 1.169,00 1.179,00 1.189,00 5° 1.123,00 1.130,00 1.140,00 6° 1.057,00 1.062,00 1.067,00 7° 890,00 895,00 900,00 A seguito di aumenti nella suddetta tabella, qualora l'azienda abbia precedentemente concesso aumenti di merito ovvero questi derivino da scatti di anzianità, tali aumenti non sono riassorbibili.Non sono inoltre riassorbibili gli aumenti riconosciuti unilateralmente

Dichiarazioni integrative entro il 29/01: adeguamento branch exemption

Entro il 29 gennaio 2018 è possibile presentare modelli dichiarativi 2017 integrativi/sostitutivi, al fine di ottemperare agli obblighi informativi imposti dalla disciplina attuativa del regime di branch exemption, sulla base delle indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 4/E del 15 gennaio 2018, senza applicazione delle sanzioni. Con il provvedimento del 28 agosto 2017, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le modalità applicative del regime di "branch exemption", fornendo indicazioni anche in ordine agli adempimenti dichiarativi a cui è tenuta l’impresa residente, per evidenziare i dati riferiti a ciascuna stabile organizzazione situata all’estero per cui si applica l’esenzione, cd. "branch esente".Nel frattempo, tuttavia, i modelli dichiarativi già approvati a gennaio 2017, non sono stati adeguati alle prescrizioni informative stabilite dalla suddetta disciplina, creando di fatto una incongruenza tra gli obblighi dichiarativi previsti dal regime di branch exemption e le istruzioni di compilazione dei modelli.Considerato, però, che tale regime è ap

DURC valido con la rottamazione delle cartelle

L’INPS conferma il rilascio del DURC anche in presenza di debiti contributivi oggetto di cartelle di pagamento o avvisi di addebito per i quali sia richiesta la definizione agevolata attraverso la procedura di "rottamazione delle cartelle" (Messaggio 12 gennaio 2018, n. 142) Rispetto a carichi contenuti nelle cartelle di pagamento o avvisi di pagamento oggetto di definizione agevolata dei debiti contributivi, dunque, è possibile ottenere un esito di regolarità contributiva nel periodo intercorrente tra la data di presentazione della domanda di adesione e quella di scadenza della prima o unica rata, fermo restando ovviamente il rispetto degli altri requisiti previsti per il rilascio del DURC.In altre parole, con la presentazione della domanda di "rottamazione delle cartelle" sono sospesi gli effetti preclusivi al rilascio del Durc connessi alla sussistenza di un debito contributivo scaduto.Il mancato perfezionamento della definizione agevolata, derivante dall’omesso, insufficiente o tardivo versamento dell’unica rata ovvero di una rata di quelle in cui è stato dilazionato il pa

Deposito di bilancio alla CCIAA: aumenta il diritto di segreteria per il finanziamento dell'OIC

Ai fini del finanziamento per l’anno 2018 dell’Organismo italiano di contabilità (OIC), aumenta di € 2,70 il diritto di segreteria dovuto dalle imprese alle camere di commercio per il deposito dei bilanci presso il registro delle imprese (Ministero economia e finanze - decreto 29 dicembre 2017). Ai sensi dell’art. 9-ter, co. 1, D.Lgs. n. 38/2005, al finanziamento dell'Organismo italiano di contabilità, concorrono le imprese attraverso contributi derivanti dall'applicazione di una maggiorazione dei diritti di segreteria dovuti alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura con il deposito dei bilanci presso il registro delle imprese.Per l’anno 2018, i suddetti diritti di segreteria sono aumentati di € 2,70, elevando cosi:- a € 92,70, il diritto di segreteria dovuto per il deposito di bilancio su supporto informatico;- a € 62,70, il diritto di segreteria dovuto per il deposito di bilancio in modalità telematica. Nel caso di deposito per via telematica del bilancio, la maggiorazione è riversata dal sistema informatico delle camere di commercio sull’apposito conto c

Arrivano i decreti del Mef sul coordinamento degli IFRS

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato tre decreti del 10 gennaio 2018 diretti a coordinare i principi contabili internazionali IFRS 9 "Strumenti finanziari" e IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti" con le regole di determinazione della base imponibile IRES e IRAP, nonché a dettare ulteriori disposizioni di revisione del DM 8 giugno 2011 per lo scorporo degli strumenti finanziari derivati incorporati. I decreti sugli IFRS 9 e 15 forniscono disposizioni di coordinamento per l’applicazione delle norme del TUIR che regolano la determinazione del reddito imponibile, alla luce della rilevanza dei criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione adottati in bilancio, in conformità al principio di derivazione rafforzata di cui all’art. 83 del TUIR, nonché per l’applicazione delle corrispondenti disposizioni in tema di determinazione del valore della produzione netta ai fini IRAP. IFRS 9 "Strumenti finanziari" Relativamente all’IFRS 9 (applicabile in via ordinaria a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2018

IRAP: deducibilità integrale dei lavoratori stagionali

Per il 2018 la legge di bilancio prevede ai fini IRAP la deduzione integrale del costo dei lavoratori stagionali (Legge n. 205 del 2017, articolo 1, comma 116) Il comma 4-octies dell’articolo 11 del Decreto IRAP prevede che per i soggetti che determinano il valore della produzione netta ai sensi degli articoli da 5 a 9 (società, imprese individuali, banche, enti) è ammessa in deduzione la differenza tra il costo complessivo per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e le altre deduzioni Irap spettanti ai sensi dello stesso articolo. La deduzione di cui al periodo precedente è ammessa altresì, nei limiti del 70 per cento della differenza ivi prevista, calcolata per ogni lavoratore stagionale impiegato per almeno centoventi giorni per due periodi d'imposta, a decorrere dal secondo contratto stipulato con lo stesso datore di lavoro nell'arco temporale di due anni a partire dalla data di cessazione del precedente contratto.Il comma 116 della Legge di bilancio per il 2018 modifica, limitatamente all’anno 2018, il regime di deducibilità ai fini Irap del costo del