Primo Piano

Quando il legittimo diritto di critica al datore di lavoro sfocia nell'illecito disciplinare

La critica mossa dal lavoratore al datore di lavoro può trasformarsi da esercizio lecito di un diritto in condotta idonea a configurare un illecito disciplinare, laddove superi i limiti della corrispondenza a verità dei fatti narrati ("continenza sostanziale") e delle modalità espressive che possano dirsi rispettose di canoni di correttezza, misura e civile rispetto della dignità altrui ("continenza formale"), anche considerando il mezzo utilizzato. Ulteriormente, nell'ipotesi di critica espressa da lavoratore con funzioni di rappresentanza sindacale all'interno dell'azienda, il diritto di critica gode di un'ulteriore copertura costituzionale nel momento in cui l'espressione di pensiero è finalizzata al perseguimento di un interesse collettivo (Corte di Cassazione, sentenza 02 dicembre 2019, n. 31395). Una Corte d'appello territoriale, in riforma della decisione del Tribunale di prime cure, aveva dichiarato la nullità del licenziamento intimato ad un dipendente adibito a mansioni di operatore ecologico e rivestito della carica di delegato sindacale, condannando la società alla re

CCNL ALIMENTARI INDUSTRIA: Trattativa e sospensione versamenti EBS

Nell’ambito del negoziato per il rinnovo del CCNL Alimentari Industria, si conferma la sospensione del versamento della contribuzione all’EBS Nell’ambito della trattativa per il rinnovo del CCNL Industria alimentare scaduto il 30 novembre 2019, le Parti hanno affrontato la discussione sul capitolo della bilateralità, confermando la sospensione del versamento all’EBS (Ente Bilaterale di Settore) a decorrere dal 1° gennaio 2020, cosi come previsto dal testo contrattuale.Pertanto, la previsione contrattuale concernente il versamento € 1,00/mese all’EBS, riferito a ciascun lavoratore a tempo indeterminato, come previsto dal CCNL, è in vigore fino al 31 dicembre 2019, e dal mese di gennaio 2020 i relativi importi mensili verranno accantonati, in attesa di nuove istruzioni.Resta confermata la contribuzione pari a € 10,00/mese per il Fondo Sanitario Integrativo (FASA), e quella parti a € 2,00/mese per il Fondo Sostegno Maternità/Paternità.

POSTE: accordo per le elezioni dei rappresentanti

Sottoscritto il 12/11/2019, tra POSTE ITALIANE S.p.A. anche in rappresentanza di Postel S.p.A., Poste Vita S.p.A., Poste Pay S.p.A. e SLC-CGIL, SLP-CISL, UILPOSTE, FAILP-CISAL, CONFSAL Com.ni, FNC-UGL Com.ni l’accordo per le elezioni degli RSU e RLS Le Parti, con la firma dell’accordo 12/11/2019, nel rispetto della normativa di legge, interconfederale e contrattuale, fissano la data delle elezioni generali delle Rappresentanze Sindacali Unitarie e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza delle Aziende Poste Italiane S.p.A., Postel S.p.A., Poste Vita S.p.A. e Poste Pay S.p.A. nelle date del 19 e 20 maggio 2020.Al fine di garantire il corretto svolgimento della tornata elettorale sopra indicata, le Parti convengono di avviare, a decorre dal mese di gennaio 2020 e di concludere entro fine marzo 2020, i lavori finalizzati all’aggiornamento/definizione del Protocollo d'Intesa sulle Rappresentanze Sindacali Unitarie e sui Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza di Poste Italiane S.p.A,, Postel S.p.A., Poste Vita S.p.A. e Poste Pay S.p.A., ed alla ridefinizione dell

Immobile ad uso promiscuo: causa ostativa sull'indeducibilità dei costi

Il professionista non può usufruire della deduzione al 50% della rendita catastale dell’immobile ad uso promiscuo, se dispone, nello stesso Comune, di altro immobile utilizzato per fini professionali (Corte di Cassazione - ordinanza n. 31621/2019). Il chiarimento arriva dalla Corte di Cassazione, che riguardo alla determinazione del reddito di lavoro autonomo, si espressa sull’applicabilità della disposizione agevolativa di cui all’art. 54, co. 3, TUIR, nel caso in cui il contribuente disponga nel medesimo Comune di due immobili: uno ad uso promiscuo e l’altro utilizzato esclusivamente per fini professionali, anche se per una parte dato in locazione. Il cit. art. 54 dispone che "per gli immobili utilizzati promiscuamente, a condizione che il contribuente non disponga nel medesimo comune di altro immobile adibito esclusivamente all'esercizio dell'arte o professione, è deducibile una somma pari al 50% della rendita ovvero, in caso di immobili acquisiti mediante locazione, anche finanziaria, un importo pari al 50% del relativo canone. La deduzione pari al 50% della rendita o del c

Aumentano le spese sanitarie incluse nel 730 precompilato

Il Ministero dell’Economica e delle Finanze ha individuato gli ulteriori professionisti sanitari tenuti alla trasmissione, al Sistema tessera sanitaria, dei dati relativi alle spese sanitarie, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata (D.M. 22 novembre 2019). Ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate, aumentano i professionisti sanitari tenuti alla trasmissione telematica dei dati delle spese sanitarie sostenute dalla persone fisiche a partire dal 1° gennaio 2019. Nello specifico, a fronte delle prestazioni sanitarie erogate, sono tenuti alla trasmissione dei suddetti dati sanitari al Sistema tessera sanitaria, gli iscritti all’albo della professione sanitaria di:- tecnico sanitario di laboratorio biomedico; - tecnico audiometrista; - tecnico audioprotesista; - tecnico ortopedico; - dietista; - tecnico di neurofisiopatologia; - tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare; - igienista dentale; - fisioterapista; - logopedista; - podologo; - ortottista e assistente di oftalm

Fondo Esattoriali: domande di prestazioni di capitale - TFR e relative anticipazioni

Sul sito sul sito www.inps.it è stata pubblicata la nuova domanda di prestazioni di capitale – TFR e relative anticipazioni - a carico del Fondo Esattoriali. Nella home page dei Servizi TFR sono stati messi a disposizione degli utenti il regolamento delle anticipazioni attualmente in vigore, il manuale tecnico, e l’elenco dei modelli da allegare. Il messaggio n. 4470/2019 disciplina, inoltre, le unioni civili e gli effetti sulla liquidazione delle prestazioni di capitale a carico del Fondo e fornisce chiarimenti in materia di anticipazione del TFR per usufruire del congedo parentale. Il Fondo speciale esattoriale è un fondo obbligatorio integrativo dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) che ha lo scopo di corrispondere agli iscritti prestazioni pensionistiche integrative e prestazioni di capitale consistenti nella liquidazione del Trattamento di Fine Rapporto ( TFR), comprese eventuali integrazioni e anticipazioni del trattamento.Sul sito istituzionale è stata pubblicata la nuova domanda di prestazioni di capitale – TFR e relative anticipazioni - a carico del Fondo. L’ass

Reddito di cittadinanza agli stranieri, definito l'ambito di applicazione della certificazione integrativa

Con messaggio n. 4516 del 3 dicembre 2019, l’Inps fornisce indicazioni sull’obbligo di presentazione di una certificazione comprovante la situazione del patrimonio immobiliare posseduto all’estero, da parte dei richiedenti della prestazione del RdC o della PdC, cittadini extra UE di Stati o territori di cui al Decreto interministeriale del 21 ottobre 2019, in corso di pubblicazione. Come noto, in capo ai cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea, è previsto un obbligo di produrre in fase istruttoria, ai fini dell’accoglimento della domanda del Reddito di cittadinanza (RdC), una certificazione dell’autorità estera competente, tradotta in lingua italiana e legalizzata dall’autorità consolare italiana (art. 3, D.P.R. n. 445/2000; art. 2, D.P.R. n. 394/1999). Con tale certificazione devono essere comprovati i requisiti reddituali e patrimoniali (art. 2, co. 1, lett. b), D.L. n. 4/2019), nonché la composizione del nucleo familiare. Non è sussistente l’obbligo citato nelle ipotesi che seguono:- per i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea aventi lo status d

CCNL Tessile Industria: aumento contributo Fondo Sanimoda

Dal 1° gennaio 2020 è previsto un aumento del contributo a carico dell'azienda al fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell'industria della Moda (Sanimoda). Come previsto dall’accordo di rinnovo per i lavoratori dell'industria della Moda, siglato lo scorso agosto, con decorrenza dal 1° gennaio 2020, il contributo a carico dell'azienda al fondo di assistenza sanitaria integrativa Sanimoda, previsto dall'art. 80 del vigente CCNL, sarà aumentato di 3,00 euro, passando a complessivi 15,00 euro. Le parti, in qualità di Fonti istitutive del Fondo, si attiveranno tempestivamente per chiedere a Sanimoda la predisposizione di un nuovo piano sanitario adeguato ai nuovi livelli di contribuzione.A seguito di tale disposizione, per le sole aziende del settore suindicato, da Gennaio 2020 la contribuzione trimestrale a Sanimoda dovrà essere pari a 45 euro per ciascun lavoratore dipendente avente diritto al contributo.A fronte della contribuzione trimestrale di 45 euro nelle modalità previste dal Fondo, da gennaio 2020, è previsto l'accesso alle prestazioni indicate nella

Fondo San.Arti.: ultimi giorni per le iscrizioni dei familiari

Fino al 15 dicembre 2019 è possibile iscrivere al Fondo di assistenza sanitaria San.Arti. i familiari dei lavoratori dipendenti, i titolari d’impresa artigiana, i soci/collaboratori dell’imprenditore artigiano ed i loro familiari, con decorrenza delle prestazioni dall’1/1/2020 al 31/12/2020. Possono iscriversi al Fondo o rinnovare la propria iscrizione i familiari di lavoratori dipendenti, di titolari, soci e collaboratori di impresa artigiana.L'iscrizione al Fondo di assistenza sanitaria integrativa San.Arti. per i soggetti sopra indicati è volontaria.Nel dettaglio sono considerati familiari:A. i familiari dei lavoratori dipendenti iscritti al Fondo SAN.ARTI. delle aziende che applicano uno dei CCNL degli specifici settori dell’Artigianato dell’Area Legno e Lapidei, dell’Area Acconciatura, Estetica e Centri benessere, dell’Area Chimica - Ceramica, dell’Area Alimentari e della Panificazione, dell’Area della Comunicazione, dell’Area Tessile Moda, dell’Area Meccanica, dell’Area Pulizia, dell’area TAC-PMI, dell’area Chimica-Ceramica Piccola Industria fino a 49 dip. e dell’area Logis

Contratti di lavoro e diritto applicabile: i criteri di determinazione in assenza della scelta delle parti

In tema di norme di diritto internazionale privato relative al contratto individuale di lavoro, il giudice nazionale deve, in mancanza di scelta da parte dei contraenti, procedere alla determinazione della legge applicabile al rapporto, sulla base dei criteri di collegamento specifici (normativa del Paese in cui il lavoratore "svolge abitualmente il suo lavoro" e, in mancanza di un siffatto luogo, del Paese dove si trova la "sede che ha proceduto ad assumere il lavoratore"). Tuttavia, qualora risulti dall’insieme di ulteriori elementi che il contratto di lavoro presenta un collegamento più stretto con un altro Paese, spetta al giudice nazionale escludere i criteri di collegamento e applicare la legge di tale diverso Paese (Corte di Cassazione, sentenza 21 novembre 2019, n. 30416) Dinanzi a un Tribunale di primo grado, in funzione di giudice del lavoro, un datore di lavoro aveva proposto opposizione avverso il decreto ingiuntivo con il quale gli veniva ordinato il pagamento in favore di un lavoratore di una somma a titolo di TFR. Si deduceva, in particolare, il difetto di giurisdi