Primo Piano

Voucher digitalizzazione PMI: scadenza dei termini

Scade oggi, 14 dicembre, il termine per l’ultimazione delle spese connesse agli interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico delle imprese assegnatarie dei voucher. Il voucher digitalizzazione, è una misura agevolativa, adottata con il decreto interministeriale 23 settembre 2014, per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un "voucher", di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili, finalizzato all'acquisto di hardware, software e servizi specialistici per digitalizzare i processi aziendali e favorire l'ammodernamento tecnologico.Le risorse disponibili sono pari a 100 milioni di euro. Nell'ambito della dotazione finanziaria complessiva è prevista una riserva destinata alle imprese che hanno conseguito il rating di legalità.L’agevolazione è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:- migliorare l’efficienza aziendale;modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strume

Unica attestazione per locazioni a universitari in unico immobile

Con la risposta del 12 dicembre 2018, n. 105, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che qualora si tratti dello stesso appartamento concesso in locazione per porzione a studentesse universitarie con singoli contratti, è sufficiente un’unica attestazione di rispondenza. Per i contratti di locazione a canone concordato "non assistiti" dalle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori, l’attestazione rilasciata dalle organizzazioni firmatarie dell’accordo, con la quale viene confermata la rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto di locazione all’Accordo Territoriale, esplica effetti anche ai fini del conseguimento delle agevolazioni fiscali.Ai fini fiscali, l’obbligatorietà dell’attestazione fonda i suoi presupposti sulla necessità di documentare alla pubblica amministrazione, sia a livello centrale che comunale, la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare sia i contenuti dell’accordo locale che i presupposti per accedere alle agevolazioni fiscali, sia statali che comunali. Ne consegue l’obbligo per i contraenti, di acquisire l’attestazio

Credito d'imposta librerie: modalità, termini e codice tributo

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 12 dicembre 2018, n. 513615, ha definito le modalità e i termini di fruizione del credito d’imposta a favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati. A decorrere dall'anno 2018, agli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice Ateco principale 47.61 o 47.79.1 è riconosciuto un credito d'imposta parametrato agli importi pagati a titolo di IMU, TASI e TARI con riferimento ai locali dove si svolge la medesima attività di vendita di libri al dettaglio, nonché alle eventuali spese di locazione o ad altre spese, anche in relazione all'assenza di librerie nel territorio comunale (art. 1, co. 319, L. n. 205/2017).Il credito d'imposta è stabilito nella misura massima di 20.000 euro per gli esercenti di librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite e di 10.000 euro per gli altri esercenti.Tale bonus è utilizzabile esclusiva

Indennità di maternità per le lavoratrici libere professioniste ex art. 70, d.lgs. n. 151/2001

Con risposta ad interpello n. 7/2018, il Ministero del lavoro fornisce chiarimenti in merito all’interpretazione dell’articolo 70, comma 2, del d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151, concernente la base di calcolo del reddito della libera professionista ai fini della determinazione dell’indennità di maternità spettante alla stessa, relativamente all’ipotesi in cui essa rientri in Italia dopo aver svolto continuativamente un’attività lavorativa o aver conseguito un titolo di studio all’estero. L’articolo 70, comma 2, del d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151 individua l’indennità nella misura "[...] pari all’ottanta per cento di cinque dodicesimi del solo reddito professionale percepito e denunciato ai fini fiscali come reddito da lavoro autonomo della libera professionista nel secondo anno precedente a quello dell’evento". In particolare, si chiede se con la locuzione "reddito professionale" sia da intendersi l’intero reddito professionale percepito dalla libera professionista, oppure se, in relazione al caso di specie, ci si debba riferire a tale reddito ma in termini ridotti, ai sensi, rispettiv

Violazioni dati personali: sanzioni ridotte entro il 18 dicembre

Con comunicato dell’11 dicembre 2018, il Garante per la privacy ricorda che, scade il prossimo 18 dicembre la possibilità di effettuare il pagamento in misura ridotta delle sanzioni previste per le violazioni in materia di protezione dei dati personali. L’agevolazione è stata prevista dal recente Decreto Legislativo n. 101/2018 che ha adeguato la normativa italiana alle disposizione del Regolamento europeo 2016/679 in materia di privacy.In particolare, i contravventori che abbiano ricevuto, entro la data del 25 maggio 2018, l’atto con il quale sono stati notificati gli estremi della violazione o l’atto di contestazione immediata di cui all’art. 14 della Legge 24 novembre 1981, n. 689, relativamente ai procedimenti sanzionatori riguardanti le violazioni di cui agli artt. 161, 162, 162-bis, 162-ter, 163, 164, 164-bis, comma 2, 33 e 162, comma 2-bis, del Codice della privacy (D.Lgs. n. 196/2003), hanno la facoltà di definire i suddetti procedimenti mediante il pagamento in misura ridotta di una somma pari a due quinti del minimo edittale previsto per la sanzione (art. 18, D.Lgs. n.

Chimica Industria: da gennaio decorre il nuovo contratto

    Decorre, da gennaio 2019, il rinnovo del CCNL Chimico che recepisce e per primo applica il recente accordo Interconfederale del 9 marzo 2018 su relazioni industriali e contrattazione firmato da CGIL CISL UIL e Confindustria. L’accordo definisce i seguenti nuovi aumenti e minimi retributivi a decorrere da gennaio 2019 SETTORE CHIMICO E CHIMICO FARMACEUTICO Incrementi in Euro del Trattamento Economico Minimo (TEM)   Cat. PO 1/1/2019 Min. IPO A1 31,00 14,00 A2 31,00 8,00 A3 31,00 7,00 B1 29,00 7,00 B2 29,00 5,00 C1 24,00 9,00 C2 24,00 7,00 D1 23,00 7,00 D2 23,00 5,00 D3 23,00 4,00 E1 20,00 6,00 E2 20,00 3,00 E3 20,00 2,00 E4 20,00 1,00 F 20,00 0,00   Trattamento Economico Minimo (TEM) mensile alle diverse scadenze   Cat. PO Previgente 1/1/2019 Min. IPO Min. IPO A1 2.244,52 429,96 2.275,52 443,96 A2 2.244,52 240,07 2.275,52 248,07 A3 2.244,52 187,70 2.275,52 194,70 B1 2.068,22 243,76 2.097,22 250,76 B2 2.068,22 168,39 2.097,22 173,39 C1 1.861,25 251,40 1.885,25 260,40 C2 1.861,25 183,61 1.885,25 190,6

Fondazioni liriche e sinfoniche: applicazione dell'accordo quadro sul tempo determinato

Sottoscritto, il 6/12/2018, tra ANFOLS e SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL, l’accordo quadro che permette di assumere artisti e tecnici precari delle fondazioni liriche e sinfoniche La Corte di Giustizia Europea ha affermato la necessità, anche per le Fondazioni Lirico-Sinfoniche, di applicare le regole dell'accordo quadro europeo sul lavoro a tempo determinato pur nel rispetto delle peculiarità del settore.Pertanto, al solo fine di impedire il blocco della produzione artistica con inevitabili gravi ripercussioni sui livelli occupazionali, sulla gestione economica e sui piani di risanamento in corso, le Parti hanno individuato alcune soluzioni provvisorie di sola urgenza.Inoltre, tenuto conto che per esigenze artistiche e di programmazione sono necessarie professionalità artistiche o tecniche non presenti o numericamente carenti in organico, anche in attuazione del diritto di precedenza, il periodo di 12 mesi di cui all'art. 19, comma 1 primo periodo, del D.Lg. 81/2015 decorre dal 25/10/2018 e tale previsione si applica anche ai casi di rinnovo o proroga avviati nel medesimo

Licenziamento individuale per riduzione di personale: i limiti della scelta imprenditoriale

In caso di licenziamento per ragioni inerenti l'attività produttiva e l'organizzazione del lavoro (art. 3, L. n. 604/1966), ove il giustificato motivo oggettivo si identifichi nella generica esigenza di riduzione di personale omogeneo e fungibile, la selezione del lavoratore non può essere compiuta liberamente, ma in applicazione di criteri obiettivi quali quello dei carichi di famiglia e dell'anzianità, escludenti l'arbitrarietà della scelta, in considerazione della necessità di maggior tutela del lavoratore socialmente più debole, rispetto al più avvantaggiato (Corte di Cassazione, sentenza 06 dicembre 2018, n. 31652). Una Corte d'appello territoriale, confermando la sentenza di primo grado, aveva rigettato la domanda volta alla declaratoria di illegittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo intimato ad un lavoratore. La Corte aveva ritenuto dimostrato, sulla base delle deposizioni testimoniali, come fosse divenuta operativa una implementazione informatica, che aveva comportato la riduzione dell'attività di inserimento dei dati, dovendo i lavoratori unicamente

Congedo straordinario assistenza disabili: incostituzionale il requisito della "preesistente convivenza"

La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 42, co. 5, del D.Lgs. n. 151/2001, nella parte in cui non annovera tra i beneficiari del congedo straordinario ivi previsto, alle condizioni stabilite dalla legge, il figlio che, al momento della presentazione della richiesta, ancora non conviva con il genitore in situazione di disabilità grave, ma che tale convivenza successivamente instauri (sentenza n. 07 dicembre 2018, n. 232) Il Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia solleva la questione di legittimità costituzionale dell’art. 42, co. 5, del D.Lgs. n. 151/2001, recante il "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità", nella parte in cui richiede, ai fini dell’ottenimento del congedo, "la preesistente" convivenza dei figli con il soggetto da assistere. Il Tribunale rimettente ha esposto di dover decidere sul ricorso di un agente penitenziario, che ha chiesto di beneficiare del congedo straordinario retribuito per l’assistenza al padre ammalato, cui però il Ministero della gius

Sistema Confapi - Avvio della contribuzione al Fondo Sanitario ENFEA SALUTE

Parte la contribuzione al fondo di assistenza sanitaria Enfea per i CCNL del Sistema Confapi In data 11/10/2018 è stato costituito il Fondo Sanitario Enfea Salute per i lavoratori ai quali si applicano i CCNL sottoscritti da parte delle seguenti Unioni datoriali del Sistema Confapi: Unionchimica, Unigec, Unimatica, Uniontessile e Unionalimentari e dalle Federazioni di categoria sindacale CGIL, CISL, UIL.A seguito della costituzione del Fondo Enfea Salute, le parti datoriali e sindacali, hanno proceduto, con accordo del 25/10/2018, al recepimento degli accordi interconfederali, per l’avvio della contribuzione a decorrere dall’1/1/2019, nei CCNL delle categorie su indicate. 1) Si è, pertanto convenuto quanto segue:La quota di contribuzione a carico delle imprese è pari a 10,00 (dieci/00) Euro mensili per 12 mensilità per tutti i lavoratori dipendenti, con decorrenza dall’1/1/2019.Sono iscritti ad Enfea i lavoratori dipendenti assunti con- contratto a tempo indeterminato, inclusi i lavoratori in part-time o a domicilio- contratto a tempo determinato di durata non inferiore a 6 m