Primo Piano

Cause ostative del regime forfetario: partecipazione in società di persone

In merito all’applicazione del regime forfetario, a decorrere dal 2019, è stata ampliata la platea dei soggetti interessati e contestualmente sono state modificate le cause ostative; tra queste, peraltro, è stata confermata quella riferita alla partecipazione in società di persone, associazioni o a imprese familiari. In proposito l’Agenzia delle Entrate chiarisce che, per il 2019, anche in presenza di tale circostanza è consentito comunque applicare il regime di favore (Risposte a interpello n. 120 e n. 125) Con la Legge di Bilancio 2019 è stato innalzato a 65.000 euro il limite di ricavi o compensi percepiti per l’accesso e la permanenza nel regime forfetario. Tuttavia, allo scopo di evitare artificiosi frazionamenti delle attività d’impresa e di lavoro autonomo svolte oppure artificiose trasformazioni di attività di lavoro dipendente in attività di lavoro autonomo per beneficiare della minore tassazione, sono state altresì riformulate le cause ostative all’ingresso ed alla permanenza nel regime agevolato.Tra la cause ostative, in particolare, è prevista la partecipazione, co

Trasporto aereo: telematizzazione delle comunicazioni di nuova attività lavorativa

Con messaggio n. 1615/2019, l’Inps rende noto che, dal 19 aprile us, le comunicazioni preventive di nuova attività lavorativa per il personale del settore aereo, nonché le autocertificazioni di attività lavorativa all’estero e per la salvaguardia delle certificazioni aereonautiche, devono effettuarsi esclusivamente mediante i servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino e dagli intermediari abilitati, attraverso il portale dell’Istituto. In particolare, la telematizzazione riguarda:1. le comunicazioni di nuova attività lavorativa dei lavoratori del settore aereo intrapresa sia durante il periodo di fruizione dei trattamenti di CIGS, indennità di mobilità ordinaria, di NASPI e delle correlate prestazioni integrative della misura, sia in corso di fruizione della prestazione integrativa della durata (modello "SR83");2. le autocertificazioni di attività lavorativa all’estero del personale dei vettori aerei. Queste ultime, in precedenza effettuate tramite l’utilizzo del modello "SR84", sono state integrate nel modello "SR85";3. le autocertificazioni per il mantenimento de

Trasporto a fune: le nuove retribuzioni

Elaborate le tabelle retributive relative al rinnovo del CCNL per gli addetti agli impianti di trasporto a fune L’ipotesi di accordo, sottoscritta il 15 aprile scorso, vedrà la riserva sciolta entro il 24/5/2019, a seguito dell’esito positivo della procedura di validazione dei lavoratori dipendenti di tutte le imprese cui si applica il CCNL.Le Parti concordano l’aumento della retribuzione minima base di euro 72,00 mensili lordi riferiti al IV livello da riparametrarsi sulla base della vigente scala parametrale, così ripartito e con le seguenti decorrenze:- Aumento di euro 10,00 mensili lordi con decorrenza giugno 2019;- Aumento di euro 29,00 mensili lordi con decorrenza gennaio 2021;- Aumento di euro 33,00 mensili lordi con decorrenza dicembre 2021. Questi, pertanto, sono gli aumenti calcolati redazionalmente. Livello Parametro Aumenti dall’1/6/2019 Aumento dall’1/1/2021 Aumento dall’1/12/2021 1s 210 14,48 42,00 47,79 1 195 13,45 39,00 44,38 2 176 12,14 35,20 40,06 3 160 11,03 32,00 36,41 4 145 10,00 29,00 33,00 5 130 8,97 26,00 29,59 6 120

Incentivo Occupazione Sviluppo Sud

Istituito, con Decreto Anpal del 19 aprile 2019, n. 178, l’Incentivo Occupazione Sviluppo Sud per i datori di lavoro privati che assumano, nel periodo compreso tra il 1° maggio 2019 al 31 dicembre 2019: lavoratori di età compresa tra i 16 anni e 34 anni di età; lavoratori con 35 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, ai sensi del DM del 17 ottobre 2017. Ai datori di lavoro privati che assumano, nel periodo compreso tra il 1° maggio 2019 al 31 dicembre 2019, i suddetti lavoratori, spetta un incentivo pari alla contribuzione previdenziale a carico degli stessi datori, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, per lavoratore assunto, riparametrato e applicato su base mensile. In caso di lavoro a tempo parziale il massimale è proporzionalmente ridotto. L’incentivo deve essere fruito, a pena di decadenza, entro il termine del 28 febbraio 2021.Il beneficio in parola spetta esclusivamente laddove la sede di lavoro, per la qua

Interventi di riqualificazione energetica: modalità di cessione del credito

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 19 aprile 2019, n. 100372 ha pubblicato le modalità di cessione del credito, corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica. L’art. 14, commi 2-ter e 2-sexies, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 ha esteso la possibilità di cedere il credito corrispondente a tutte le detrazioni disciplinate fiscali per interventi di efficienza energetica, ivi compresa quella spettante per le spese sostenute per interventi effettuati sulle singole unità immobiliari.In base alle suddette modifiche, il presente provvedimento n. 100372/2019 individua le modalità di cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2019 per interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari.Inoltre, disciplina la cessione del credito relativo alla detrazione spettante per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2021 per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati sulle parti comuni di edifici,

Bonus ristrutturazioni 2018: sì alla detrazione senza comunicazione all'ENEA

La risoluzione del 18 aprile 2019, n. 46/E dell’Agenzia delle Entrate fornisce un importante chiarimento in materia di spese di ristrutturazione edilizia con risparmio energetico: la detrazione è valida anche se manca la comunicazione all’Enea delle informazioni sui lavori di ristrutturazione che comportano risparmio energetico. Con la legge di Bilancio 2018, a decorrere dal 1° gennaio 2018, è stato introdotto l’obbligo di trasmettere all’ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile) alcune informazioni sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio per usufruire della detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Tuir, attualmente e fino al 30 dicembre 2019 fissata al 50%.Nello specifico, l’art. 16, comma 2-bis, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, inserito dall’art. 1, comma 3, lett. b), n. 4), L. 27 dicembre 2017, n. 205, dispone che "Al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi di cui al presente articolo, in analogia a quanto

Cedibilità del credito di imposta corrispondente alla detrazione c.d. sisma+ecobonus

La cedibilità del credito è ammessa a favore di "soggetti che svolgono attività di lavoro autonomo o d’impresa, anche in forma associata (società o enti)" e, comunque, di "soggetti collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione", detto collegamento sussiste anche per i soci lavoratori di un’impresa edile sub-appaltatrice dei lavori. (AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 aprile 2019, n. 109).   Nel documento in oggetto la società istante dichiara di aver acquisito da un condominio un credito fiscale derivante da "interventi che contribuiscono congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica", più nello specifico, derivante dall’agevolazione "cd. sisma + ecobonus (nuova agevolazione introdotta dalla legge di Bilancio per il 2018 che consente una detrazione dell’80-85% per condomini che eseguono interventi di miglioramento sismico contestualmente a quelli di risparmio energetico)".L’istante rappresenta, inoltre, di volere cedere il citato credito, nel limite di una sola ulteriore cessione successiva alla prima, direttamente ai soci

Fatturazione elettronica: soppressa la procedura d'invio delle deleghe tramite pec

Con riferimento alle modalità di conferimento/revoca delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica, a decorrere dal 31 maggio 2019 è soppressa la modalità di presentazione dei moduli per il conferimento delle deleghe per l’utilizzo di questi servizi(AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 17 aprile 2019, n. 96618) L’articolo 1, comma 909, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 ha previsto l’obbligo di fatturazione elettronica in relazione alle operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti e stabiliti nel territorio dello Stato, utilizzando il Sistema di Interscambio.Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 291241 del 5 novembre 2018, successivamente modificato dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 dicembre 2018, sono state definite nuove modalità per il conferimento/revoca delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica.In particolare, considerata la vasta platea dei soggetti coinvolti nel processo di fatturazione elettronica e gli ingenti volum

Quota 100, opzione donna e lavoratori cd. "precoci": chiarimenti Inps (2/2)

L’Inps, con messaggio del 16 aprile 2019, n. 1551, fornisce una raccolta di risposte ad alcuni quesiti formulati in relazione alle nuove disposizioni in materia di pensione anticipata introdotte dal DL 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla L. 28 marzo 2019, n. 26. SOGGETTI TITOLARI DI PENSIONELa titolarità di pensione a carico delle forme previdenziali diverse da quelle indicate all’articolo 14, comma 1, del DL n. 4/2019 (ad esempio, Fondo Enasarco, Casse professionali, etc.) non osta al conseguimento della pensione quota 100. La titolarità di pensione a carico di una delle forme previdenziali indicate al cit. articolo 14 osta al conseguimento della pensione quota 100, anche con il cumulo di periodi assicurativi presenti nelle altre forme previdenziali indicate allo stesso articolo.MAGGIORAZIONI DELLE ANZIANITÀ CONTRIBUTIVE E RIVALUTAZIONI DEI PERIODI DI LAVOROAi fini del conseguimento della pensione quota 100 si applicano tutte le disposizioni, tempo per tempo vigenti, in materia di maggiorazione dell’anzianità contributiva (ad esempio, non vedenti, invalid

Cause ostative all'applicazione del regime cd. Forfetario

Il contribuente iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti che svolge attività di dottore commercialista e proprietario di una quota pari al 50 per cento del capitale sociale di una s.r.l. che svolge attività di revisione e certificazione di bilanci decade dal regime forfetario (AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 aprile 2019, n. 108).   La legge 23 dicembre 2014, n. 190, all’articolo 1, commi da 54 a 89, ha introdotto un regime fiscale agevolato, c.d. regime forfetario, rivolto ai contribuenti persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni in possesso di determinati requisiti.La legge di bilancio 2019 ha modificato, con portata estensiva, l’ambito di applicazione del regime forfetario. Tra le altre modifiche apportate, si rileva la riformulazione di alcune delle cause ostative all’applicazione del regime forfetario tra cui quella indicata alla lettera d) del comma 57 dell’articolo 1 della legge n. 190 del 2014.La lettera d) del comma 57 prevede che non possono applicare il regime forfetario gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che contr