Primo Piano

Codice privacy, adeguamento della normativa nazionale

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, definitivamente, il decreto legislativo di attuazione delle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (Comunicato 08 agosto 2018, n. 14). Il Regolamento protegge i diritti e le libertà fondamentali delle persone fisiche, in particolare il diritto alla protezione dei dati personali. La libera circolazione dei dati personali nell'Unione non può essere limitata né vietata per motivi attinenti alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali. Esso si applica al trattamento interamente o parzialmente automatizzato di dati personali e al trattamento non automatizzato di dati personali contenuti in un archivio o destinati a figurarvi.In particolare, secondo il Regolamento, il titolare del trattamento mette in atto misure tecniche e organizzative adeguate per garantire, ed essere in grado di dimostrare, che il trattamento è effettuato conformemente al regolamento UE. Dette m

Super/Iper ammortamento: agevolabili i magazzini autoportanti

In tema di super e iper ammortamento, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che devono ritenersi agevolabili i "magazzini autoportanti", limitatamente ai sistemi di automazione della movimentazione dei materiali stoccati (traslo-elevatori, satelliti, carrelli LGV a guida laser, ecc.) in quanto componenti annoverabili tra i "macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo" e come tali esclusi dalla stima catastale (Risoluzione 09 agosto 2018, n. 62/E). I magazzini autoportanti si configurano come strutture, solitamente di grandi dimensioni (veri e propri edifici anche di altezza elevata), destinate allo stoccaggio di merci eterogenee, capaci di rispondere alle esigenze di ottimizzazione degli spazi (stoccaggio intensivo) e di automazione dei sistemi di movimentazione. La loro caratteristica peculiare risiede nella particolare struttura del magazzino, ossia la scaffalatura asservita dagli impianti automatici di movimentazione, che costituisce, al contempo, parte del sistema costruttivo dell’intero fabbricato, progettata e realizz

Elenchi Intrastat: il 27 agosto 2018 è l'ultimo giorno per la presentazione

Lunedì, 27 agosto 2018, gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono presentare in via telematica all'Agenzia delle dogane, gli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi intracomunitarie effettuate nel mese di luglio (Ministero Economia e Finanze - decreto 22 febbraio 2010). La trasmissione può essere effettuata direttamente o tramite intermediari abilitati di cui all’art. 3, co. 2-bis e 3, D.P.R. n. 322/1998, attraverso il Servizio Telematico Doganale (E.D.I.) previa autorizzazione all’utilizzo oppure attraverso i Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Ai fini della presentazione i soggetti obbligati possono delegare mediante apposita procura, terzi soggetti alla sottoscrizione degli elenchi, ferma restando la loro responsabilità in materia. La delega deve essere conferita in forma scritta, con autenticazione della sottoscrizione effettuata con le modalità di cui all’art. 38, D.P.R. n. 445/2000 e deve essere esibita a richiesta degli organi di controllo. Ai sensi dell’art. 3, co. 1, D.M. 22 febbraio 2010 il termine per l’in

Tributi: notifica a mezzo servizio postale

Il termine di trenta giorni per la costituzione in giudizio del ricorrente o dell'appellante, che si avvalga per la notificazione del servizio postale universale, decorre non dalla data della spedizione diretta del ricorso a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, ma dal giorno della ricezione del plico da parte del destinatario (o dall'evento che la legge considera equipollente alla ricezione) (CORTE DI CASSAZIONE - Sez. VI civ. - Ordinanza 01 agosto 2018, n. 20409). Nella fattispecie giunta all’esame della Suprema Corte, l’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione affidato ad un motivo, cui non replica l’intimato, avverso la sentenza con cui la Commissione tributaria regionale della Sicilia, rilevato l’omesso deposito da parte dell’amministrazione finanziaria della ricevuta postale di spedizione dell’atto di appello, dichiarava l’inammissibilità dell’impugnazione proposta avverso la sentenza della Commissione tributaria provinciale di Ragusa che aveva accolto il ricorso proposto dal contribuente avverso l’avviso di diniego di rimborso della maggiore IRPEF v

Regime IVA del servizio di ricerca in materia di investimenti

Il servizio di ricerca fornito agli intermediari che svolgono il servizio di gestione individuale di portafogli deve essere assoggettato ad IVA con applicazione dell’aliquota ordinaria. Il servizio di ricerca in materia di investimenti fornito dal negoziatore ai gestori collettivi, invece, può essere considerato uno dei servizi (esternalizzati) di cui si compone la gestione di fondi esenti da IVA purché detto servizio presenti le caratteristiche indicate dai Giudici Comunitari. (AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 08 agosto 2018, n. 61/E). L’Istante chiede chiarimenti al Fisco sul trattamento fiscale del servizio di ricerca in materia di investimenti reso dai negoziatori ai gestori individuali di portafogli e, del medesimo servizio fornito dai negoziatori ai gestori collettivi.Prima delle modifiche introdotte dalla Direttiva delegata 2017/593/UE, il servizio di ricerca in materia di investimenti non aveva un’autonoma rilevanza economica rispetto al servizio di esecuzione di ordini fornito dai negoziatori ai gestori individuali di portafogli, in quanto la remunerazione imputabile

Obbligo di repechage, ai fini del corretto assolvimento rileva la situazione aziendale attuale

In tema di corretto assolvimento dell’obbligo di "repechage", la verifica della esistenza nell'organico aziendale di posizioni adeguate allo stato di salute del dipendente, non può che essere contestuale al momento nel quale il datore di lavoro decide di recedere dal rapporto in ragione della rilevata incompatibilità del dipendente con le mansioni di originaria adibizione. Tantomeno, può sussistere un obbligo per la parte datoriale di prefigurarsi, in un momento antecedente al suo realizzarsi, la eventuale situazione di incompatibilità e di modulare le proprie scelte tecnico organizzative in funzione di tale ipotesi, fatto salvo il limite del rispetto della correttezza e buona fede (Corte di Cassazione, sentenza 03 agosto 2018, n. 20497) Il caso giudiziario riguarda un licenziamento intimato ad un lavoratore per sopravvenuta inidoneità fisica, avverso il quale il medesimo aveva proposto impugnazione. La Corte di appello territoriale, confermando la pronuncia del Tribunale di prime cure, aveva accertato l’illegittimità del licenziamento e condannato il datore di lavoro alla reinte

Permessi lavoratori disabili, la spettanza in caso di lavoro a turni o festivo

L’Inps, con messaggio n. 3114 del 7 agosto 2018, fornisce ulteriori chiarimenti in merito alla modalità di fruizione dei permessi per disabili e del congedo straordinario, relativamente ai casi di particolari modalità organizzative dell’orario di lavoro. Corrispondenza dei permessi con turni di lavoro articolati a cavallo di due giorni solari e/o con giornate festiveCome noto, il lavoro a turni è una particolare modalità organizzativa dell’orario normale di lavoro scelto dall’azienda per un’efficiente organizzazione dell’attività lavorativa, diversa dal normale "lavoro giornaliero", in cui l’orario operativo dell’azienda può andare a coprire l’intero arco delle 24 ore e la totalità dei giorni settimanali. In particolare, il lavoro a turni si definisce come qualsiasi metodo di organizzazione del lavoro, anche a squadre, in base al quale dei lavoratori siano successivamente occupati negli stessi posti di lavoro, secondo un determinato ritmo, compreso quello rotativo, che può essere di tipo continuo (impianti operativi che procedono per tutta la giornata e 7 giorni su 7) o discontin

Scuola pubblica: firmato il contratto sul fondo per il miglioramento dell'offerta formativa 2018/2019

Firmato, il 1/8/2018, il CCNI sul cosiddetto fondo unico, il fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (MOF) di cui all’articolo 40 del CCNL comparto "Istruzione e Ricerca", sezione istituzioni scolastiche ed educative. Lo scopo dell’accordo è quello di mettere le scuole nelle condizioni di avere a disposizione tutte le risorse contrattuali all’inizio di ogni anno scolastico. Si attendono ora i controlli di rito da parte degli organi amministrativi competenti per la sottoscrizione definitiva.Ecco i punti principali dell’intesa:- vengono recuperati per il futuro, ulteriori fondi che finora non erano stati presi in considerazione dall’amministrazione: si tratta dei fondi non utilizzati dalle scuole italiane all’estero e che, per contratto, devono essere riversate nel fondo delle istituzioni scolastiche (articolo 104 del CCNL Comparto scuola)- si quantificano le risorse spettanti ad ogni istituzione scolastica secondo precisi parametri di complessità- si sancisce che le economie dell’anno precedente, non importa da quale voce generate, rimarranno nella disponibilità dell

Sostituzione maternità: proroga del termine in caso di ferie post congedo

E’ legittima la stipula di un contratto a termine per la sostituzione di una lavoratrice in maternità che, al termine del congedo, non è rientrata in servizio, avendo usufruito di un periodo di ferie bambino (CORTE DI CASSAZIONE - Sez. lav. - Sentenza 26 luglio 2018, n. 19860). Nella fattispecie al vaglio della Corte, la ricorrente era stata assunta con contratto a termine per la sostituzione di una dipendente temporaneamente assente per gravidanza ed aveva dedotto di aver continuato a lavorare anche dopo il rientro in servizio di quest’ultima dopo che aveva presentato le proprie dimissioni. Ad avviso della ricorrente, tale prosecuzione dell'attività avrebbe inficiato la legittimità del contratto a termine.Tuttavia, la stessa si è vista respingere la domanda sia in primo che in secondo grado e sulla stessa scia, la Suprema Corte ha chiarito che la prosecuzione dell’attività del lavoratore a termine dopo il rientro dalla maternità della lavoratrice sostituita non trasforma il rapporto in un contratto a tempo indeterminato, in quanto sussiste una connessione con le assenze per

Erronee informazioni Inps sul conto assicurativo, il risarcimento prescinde dal valore certificativo

Nell'ipotesi in cui l'Inps abbia fornito all’assicurato una erronea indicazione della sua posizione contributiva, l'Ente previdenziale è tenuto a risarcire il danno sofferto dall'interessato per il mancato conseguimento del diritto a pensione, a titolo di responsabilità contrattuale, fondata sull'inadempimento dell'obbligo legale gravante sugli enti pubblici di non frustrare la fiducia di soggetti titolari di interessi al conseguimento di beni essenziali della vita, ancorché le informazioni erronee siano state fornite mediante il rilascio di estratti conto assicurativi non richiesti dall'interessato e inidonei a rivestire efficacia certificativa (Corte di Cassazione, sentenza 30 luglio 2018, n. 20086). La Corte di appello territoriale aveva rigettato l'appello proposto da un lavoratore avverso la sentenza di primo grado, che aveva a sua volta respinto la domanda diretta ad ottenere il risarcimento del danno subito per aver confidato nell'accoglimento delle domande di rendita vitalizia con riscatto dei contributi quale collaboratore familiare di coltivatore diretto, prima accolte