Primo Piano

Incremento del contributo addizionale sui rinnovi: "chiarimenti" per la compilazione dell'Uniemens

Con messaggio n. 4098 dell’8 novembre 2019, l’Inps fornisce le modalità operative di compilazione del flusso Uniemens, in ordine al pagamento della maggiorazione del contributo addizionale NASpI, nei casi di rapporti di lavoro a tempo determinato rinnovati per un numero di volte estremamente elevato e comunque superiore a nove. Ciò, al fine del superamento della problematica del proliferare dei codici "M7NN" (dove "NN" indica il numero di rinnovo), in attesa di sviluppi procedurali che consentiranno, in futuro, la gestione dei rinnovi con un sistema più semplificato. Come noto, il contributo addizionale NASpI sui contratti a termine è aumentato di 0,5 punti percentuali in occasione di ciascun rinnovo di contratto, anche in regime somministrazione, che sia intervenuto a far tempo dal 14 luglio 2018. In sostanza, la misura ordinaria dell’1,4% va incrementata dello 0,5%, cui va aggiunto nuovamente l’incremento dello 0,5% in caso di ulteriore rinnovo. Ai soli fini della determinazione della misura del contributo addizionale al quale aggiungere l’incremento dello 0,5%, non si tiene co

Contratti di solidarietà difensivi: le modalità di fruizione dello sgravio contributivo per il 2018

Con circolare n. 133 del 7 novembre 2019, l’Inps fornisce le istruzioni operative per la fruizione delle riduzioni contributive connesse ai contratti di solidarietà in favore delle aziende che, sulla base dei decreti direttoriali adottati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, siano state ammesse allo sgravio contributivo (art. 6, D.L. n. 510/1996, conv. in L. n. 608/1996), a valere sulle risorse stanziate per l’anno 2018. Come noto, tra le varie misure a vantaggio delle imprese, è stato previsto un incentivo connesso alla stipula di contratti di solidarietà (CdS) difensivi accompagnati da Cigs. Nello specifico, in favore dei datori di lavoro che stipulino contratti di solidarietà, è stabilita una riduzione contributiva del 35% per ogni lavoratore interessato alla riduzione dell’orario di lavoro in misura superiore al 20%, per la durata del contratto e, comunque, per un periodo non superiore a ventiquattro mesi, nei limiti delle risorse preordinate nel Fondo per l’occupazione (art. 6, co. 4, D.L. n. 510/1996).Per l’anno 2018, destinatarie della riduzione contributiva

Il nuovo CCNL Enti di Sviluppo Industriale Ficei

Sottoscritto il 31/10/2019, tra FICEI e FP-CGIL, FPS-CISL, UIL-FPL e FINDICI, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei Consorzi ed Enti di Sviluppo Industriale aderenti alla FICEI con decorrenza 1/1/2019-31/12/2021. Tabella retribuzioni triennio 2019/2021A decorrere dall’1/1/2019 la retribuzione mensile lorda viene cosi determinata: Livello Retribuzione dall’1/1/2019 Retribuzione dall’1/1/2020 Retribuzione dall’1/9/2020 Retribuzione dall’1/1/2021 A1 1.751,36 1.765,37 1.788,32 1.806,20 A2 1.868,52 1.883,47 1.907,96 1.927,04 A3 1.944,02 1.959,57 1.985,04 2.004,89 B1 1.993,96 2.009,92 2.036,04 2.056,41 B2 2.145,79 2.162,96 2.191,07 2.212,98 B3 2.209,01 2.226,68 2.255,63 2.278,19 C1 2.549,48 2.569,87 2.603,28 2.629,31 C2 2.926,30 2.951,72 2.990,10 3.020,00 C3 3.046,60 3.070,97 3.110,89 3.142,00         Q1 3.125,41 3.150,42 3.191,37 3.223,28 Q2 3.256,84 3.282,89 3.325,57 3.358,82 Elemento di garanzia retributivaAi fini di assicurare un'effettiva diffusione della contrattazione di secondo livello, qualora, nonostante la presentazio

Dirigenti di Aziende Cooperative: Assistenza Sanitaria Integrativa

Sottoscritto il 24/9/2019, tra LEGACOOP, AGCI e CGIL, CISL, UIL con il relativo Coordinamento Nazionale dei Dirigenti di Azienda delle Imprese Cooperative, l’accordo in materia di assistenza sanitaria integrativa Le Parti, con la firma del nuovo accordo, hanno inteso prorogare fino al 31/12/2021, le norme relative all'assistenza sanitaria integrativa del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 20/9/2013 così come modificate dall'accodo del 29/10/2015 per i Dirigenti di Azienda dipendenti da Imprese Cooperative.Pertanto, fermo restando fino al 31/12/2019 quanto già definito in materia tra le parti e le condizioni contenute nelle convenzioni assicurative stipulate dalle Casse di Assistenza, le parti convengono, con decorrenza 1/1/2020, di mantenere inalterate le prestazioni di assistenza sanitaria integrativa erogate a favore dei dirigenti in servizio e dei dirigenti in pensione e superstiti dei dirigenti e di variare i costi delle garanzie e delle estensioni ai componenti del nucleo familiare.Entro il 1/1/2020 le Casse informeranno tutti i dirigenti iscritti - quelli in servizio

Con lo "stato di emergenza" cedolare secca al 10%

La riduzione dell’aliquota della cedolare secca dal 15% al 10% per i contratti di locazioni può essere applicata esclusivamente per gli immobili in locazione siti in un comune per il quale è stato deliberato lo stato di emergenza dal 2009 al 2014 (Agenzia Entrate - risposta 07 novembre 2019, n. 470). Il co. 2-bis, dell’art. 9, D.L. n. 47/2014, conv. con modif. in L. n. 80/2014, introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 (L. n. 205/2017) prevede la riduzione dell’aliquota della cedolare secca dal 15% al 10% anche ai contratti di locazione stipulati nei comuni per i quali sia stato deliberato, negli ultimi cinque anni precedenti la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge, lo stato di emergenza a seguito del verificarsi degli eventi calamitosi naturali o connessi con l’attività dell’uomo che, in ragione della loro intensità ed estensione devono, con immediatezza d'intervento, essere fronteggiate con mezzi e poteri straordinari da impiegare durante limitati e predefiniti periodi di tempo (art. 2, co. 1, lett. c), L. n. 225/1992). È al verificarsi dei sud

Da tassare la donazione di immobili siti in Italia a soggetto non residente

Il cittadino italiano residente all’estero ed iscritto all’AIRE, per gli immobili siti in Italia e acquisiti con donazione, è soggetto esclusivamente alla legislazione italiana in materia di successioni e donazioni ed è tenuto a corrispondere l’imposta sul reddito e a presentare la relativa dichiarazione come soggetto non residente (Agenzia Entrate - risposta n. 464/2019). In materia di imposta di successione e/o donazione di beni immobili in Italia in favore di beneficiario non residente, relativamente al caso di specie, la convenzione italo-danese contro la doppia imposizione in materia di imposte sulle successioni (stipulata a Copenaghen il 10 marzo 1966 e ratificata in Italia con la L. n. 649/1968) stabilisce: - all'art. 3, che i beni immobili situati in uno degli Stati contribuenti sono soggetti all'imposta solo nello stato in cui si trovano;- all'art. 5 che in ogni caso quale criterio secondario vale il domicilio del defunto. Pertanto, per il cittadino italiano residente in Danimarca, posto che la donazione ha ad oggetto beni immobili siti in Italia, trova applicazione la

Omessa consegna di notizie e documenti legalmente richiesti: termini di prescrizione

La natura permanente del reato contestato, laddove lo stesso si sia presentato in forma puramente omissiva - omissione di riportare e consegnare alla DtL notizie e documenti legalmente richiesti - implica che la decorrenza del termine prescrizionale sia ancorata al momento di cessazione della permanenza che, in assenza di condotte positive del reo atte ad interrompere il predetto stato, è collocabile, in caso di contestazione cosiddetta aperta contestualmente alla pronunzia della sentenza di primo grado o, se emesso, contestualmente alla notificazione del decreto penale di condanna, costituendo anch'esso, non diversamente dalla sentenza di primo grado, un'affermazione giudiziale, sebbene non necessariamente definitiva, della responsabilità atta ad interrompere l'unità psicologica della condotta omissiva (Cass. Sentenza n. 43702/2019). Il Tribunale di Macerata, decidendo a seguito della opposizione proposta a decreto penale, ha dichiarato la penale responsabilità del legale rappresentante di alcune società di capitali, per aver omesso, rispettivamente, di riportare e consegnare al

Difetto di proporzionalità tra sanzione espulsiva e condotta addebitata: tutela indennitaria

6 nov 2019 Con sentenza del 31 ottobre 2019, n. 28098, la Suprema Corte di Cassazione ha ribadito che, giusta causa di licenziamento e proporzionalità della sanzione disciplinare sono nozioni che la legge, allo scopo di adeguare le norme alla realtà da disciplinare, articolata e mutevole nel tempo, configura con disposizioni, ascrivibili alla tipologia delle cosiddette clausole generali, di limitato contenuto e delineanti un modulo generico che richiede di essere specificato mediante la valorizzazione sia di fattori esterni relativi alla coscienza generale, sia di principi che la stessa disposizione tacitamente richiama. Nella specie, una Corte di appello territoriale, in accoglimento del reclamo del lavoratore ed in riforma della sentenza di primo grado, ha annullato il licenziamento intimato a un lavoratore, condannando la società alla reintegra dello stesso nel posto di lavoro, al pagamento in favore dello stesso di un'indennità risarcitoria commisurata all'ultima retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento a quello di effettiva reintegrazione ed al versamento de

CCNL NOLEGGIO AUTOMEZZI: aspetti normativi del rinnovo

Seguono alcuni aspetti normativi dell’ipotesi di rinnovo del 23/10/2019 per i dipendenti da imprese esercenti autorimesse, locazione automezzi, servizi di supporto all’autonoleggio, noleggio motoscafi, posteggio e custodia autovettura su suolo pubblico e/o privato, lavaggio automatico e non automatico e ingrassaggio automezzi, attività di soccorso stradale e di assistenza alla mobilità, nonché le attività direttamente collegate, servizi di noleggio autoambulanza con conducente, con scadenza il 31/12/2021. Previdenza Complementare A decorrere dal mese di gennaio 2021, le Parti stabiliscono un ulteriore aumento pari a 0,5% a carico del datore di lavoro del "contributo mensile contrattuale", attualmente pari all’1%, riparametrato secondo la scala parametrale, che viene versato per tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato, anche apprendisti.Pertanto, a fare data dall’1/1/2021, "il contributo mensile contrattuale" a carico del datore di lavoro sarà pari a 1,5%. Tale contribuzione sarà aggiuntiva rispetto al contributo attualmente previsto a carico del datore di lavoro,

CCNL NOLEGGIO AUTOMEZZI: aspetti economici del rinnovo

05 nov 2019 Siglato il 23/10/2019, tra l’ANIASA e la FILT-CGIL, la FIT-CISL, la UILTRASPORTI, l’accordo di rinnovo del CCNL per i dipendenti da imprese esercenti autorimesse, locazione automezzi, servizi di supporto all’autonoleggio, noleggio motoscafi, posteggio e custodia autovettura su suolo pubblico e/o privato, lavaggio automatico e non automatico e ingrassaggio automezzi, attività di soccorso stradale e di assistenza alla mobilità, nonché le attività direttamente collegate, servizi di noleggio autoambulanza con conducente. La presente intesa decorre dall’1/1/2019 e scadrà il 31/12/2021. Aumenti Retributivi e nuovi minimi tabellari Gli aumenti salariali e le conseguenti retribuzioni tabellari sono stabiliti nei valori indicati nelle seguenti Tabelle e saranno erogati alle decorrenze ivi previste. Aumenti minimi tabellari Livello Parametro Novembre 2019 Marzo 2020 Gennaio 2021 Marzo 2021 Q1 200 € 39,47 € 26,32 €19,74 € 72,37 Q2 200 € 39,47 € 26,32 €19,74 € 72,37 A1 200 € 39,47 € 26,32 € 19,74 € 72,37 A2 188 €37,11 € 24,74 € 18,55 € 68,03 B1 170 € 33,55 € 2