Non è soggetto ad IRAP il ragioniere con lo studio in locazione

Per il ragioniere che lavora da solo con un computer e normali macchine da ufficio, la circostanza che paga un canone di locazione per il godimento dei locali dove esercita materialmente la professione è irrilevante ai fini della soggezione all'IRAP (CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 giugno 2017, n. 16072)   L'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione, sulla base di due motivi, nei confronti della sentenza della CTR della Toscana che, rigettandone l'appello, ha riconosciuto al ragioniere il diritto al rimborso dell'IRAP.Secondo il giudice d'appello, essendo la contribuente un ragioniere che lavorava da sola con un computer e normali macchine da ufficio, la circostanza che pagasse un canone di locazione per il godimento dei locali dove esercitava materialmente la professione è irrilevante ai fini della soggezione all'IRAP, non aggiungendo al risultato ottenuto alcun vantaggio ulteriore rispetto alla situazione in cui la stessa contribuente utilizzasse uno studio con analoghe caratteristiche (60 mq. di superficie). La locazione, infatti ,non può ritenersi un discrim

Videosorveglianza nei call center: indicazioni operative dell'I.N.L.

Con circolare del 26 luglio 2017, n. 4, l’Ispettorato nazionale del lavoro fornisce indicazioni in merito all’installazione di software da parte delle imprese che svolgono attività di call center. In particolare, le predette imprese - specifica l’INL - utilizzano diversi strumenti, anche informatici, dai quali potrebbe derivare un controllo a distanza dell’attività dei lavoratori.Ad esempio, nello svolgimento della propria attività, si avvalgano del sistema di gestione integrato e multicanale, cosiddetto "CRM" (Customer Relationship Management), consistente in un archivio informatico che sostituisce il fascicolo cartaceo del cliente, il quale permette in tempo reale di avere a disposizione tutti i dati necessari che consentono di meglio finalizzare le attività ed evadere le richieste avanzate. In tal caso, deve essere verificato se lo stesso possa essere considerato "uno strumento di lavoro", ai sensi del comma 2 dell’articolo 4 della Legge n. 300/1970, ovvero rappresenti uno strumento di potenziale controllo dell’attività dei dipendenti. Qualora detto dispositivo consenta il mer

Prassi - MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Circolare 25 luglio 2017, n. 90954

Modifiche e integrazioni alla circolare 9 ottobre 2015, n. 75445, come rettificata dalle circolari 28 ottobre 2015, n. 81080 e 23 dicembre 2015, n. 100585, recante “Termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione ai sensi del decreto legislativo n. 185/2000, Titolo I, Capo 0I (agevolazioni volte a sostenere nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive) e indicazioni operative in merito alle procedure di concessione ed erogazione delle agevolazioni”.…