R&S: credito d'imposta e agevolazioni UE

Forniti chiarimenti sulla corretta valorizzazione dei costi rilevanti ai fini della determinazione del credito d’imposta in ricerca e sviluppo, nel caso in cui la società richiedente risulti beneficiaria già di due differenti agevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo previste dall’Unione Europea (Agenzia delle Entrate - Risoluzione 03 agosto 2016, n. 66/E). È riconosciuto a tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019, un credito di imposta per investimenti in misura pari al 25% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015 (art. 3, co. 1, D.L. n. 145/2013).Quindi, il beneficio è riconosciuto a condizione che la spesa complessiva per investimenti in attività di ricerca e sviluppo effettuata in ciascun periodo d’imposta in relazione al quale si intende fruire dell’agevolazione ecceda la media de

Credito di imposta per investimenti nel Mezzogiorno: chiarimenti dal Fisco

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 03 agosto 2016, n. 34/E, fornisce indicazioni per le imprese che intendono usufruire dell’agevolazione per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati agli stabilimenti produttivi situati nelle regioni del Mezzogiorno. Con la Legge di Stabilità 2016 (art. 1, co. 98-108, L. n. 208/2015) è stato introdotta la possibilità di fruire di un credito di imposta a favore delle imprese che, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2019, acquisiscono beni strumentali nuovi, che fanno parte di un progetto di investimento iniziale, destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.Possono accedere al beneficio tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, che effettuano nuovi investimenti destinati a strutture produttive situate nelle aree ammissibili.L’agevolazione è valida anche per gli enti non commerciali, con riferimento all’attività commerciale eventualmente esercitata, e per le imprese che intrap

Prassi - AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 03 agosto 2016, n. 67/E

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante il modello F24, dei tributi speciali di cui ai titoli I e II della tabella A allegata al decreto-legge 31 luglio 1954, n. 533, convertito con modificazioni, nella legge 26 settembre 1954, n. 869 e successive modificazioni ed integrazioni…