Rottamazione dei ruoli: ulteriori risposte ai dubbi dei commercialisti

Prosegue in maniera proficua la collaborazione tra Equitalia e l'Odcec di Roma. Sul tema "Rottamazione dei carichi affidati agli agenti della riscossione", si forniscono ulteriori risposte ai quesiti proposti dagli Iscritti. Perdita beneficio precedente rateazioneIn caso di mancato pagamento ovvero di insufficiente o tardivo versamento dell’unica rata o della prima rata di quelle in cui è stato dilazionato il pagamento delle somme dovute, la definizione non produce alcun effetto. Relativamente ai carichi oggetto della richiesta di definizione: potranno essere ripresi i pagamenti delle rate di eventuali piani di dilazione in essere alla data del 24/10/2016 (e al corrente con i pagamenti delle rate scadenti a tutto il 31/12/2016). Rottamazione dei carichi con rateazione in corsoRientrano nell’ambito applicativo della definizione agevolata i carichi già interessati da provvedimenti di rateizzazione in essere alla data di entrata in vigore del D.L. 193 del 2016 (24 ottobre 2016) a condizione che risultino pagate le rate scadenti a tutto il 31 dicembre 2016. Il pagamento di tali rate

Professionisti: l'ok del giudice di merito per il rimborso IRAP

La Corte di Cassazione, con ordinanza 21 marzo 2017, n. 7199, ha ribadito che ai fini IRAP, è richiesto l’accertamento del giudice per verificare se l’utilizzo del lavoro altrui rappresenti quel valore aggiunto idoneo ad accrescere la capacità produttiva del professionista. L'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale, che, in linea con la decisione della Commissione tributaria provinciale, aveva accolto l’impugnazione del professionista, medico di base convenzionato col SSN, avverso il silenzio rigetto sull’istanza di rimborso dell’IRAP versata.Nella decisione impugnata, la CTR ha affermato che gli elementi evidenziati nella vicenda (dipendente part-time, locale in affitto, autovettura) non sarebbero stati tali da integrare il presupposto di una rilevante attività organizzata da assoggettare all’IRAP: lo stesso compenso corrisposto al dipendente sarebbe stato proporzionato allo svolgimento del compito affidatogli e non avrebbe indotto a ritenere una prestazione più impegnativa (e quindi più produttiva

Prassi - ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 21 marzo 2017, n. 2558

Comunicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - Decreto legge 17 marzo 2017, n. 25, "Disposizioni urgenti per l'abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti…

Prassi - INPS - Circolare 21 marzo 2017, n. 64

Convenzione per adesione tra l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e - l’Ente Bilaterale del Terziario “EBILTER”, avente ad oggetto la riscossione dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale…

Giurisprudenza - CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 16 marzo 2017, n. C-47/16

«Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Codice doganale comunitario – Articolo 220, paragrafo 2, lettera b) – Recupero a posteriori dei dazi all’importazione – Legittimo affidamento – Presupposti di applicazione – Errore delle autorità doganali – Obbligo dell’importatore di agire in buona fede e di verificare le circostanze di rilascio del certificato di origine “modulo A” – Mezzi probatori – Relazione dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)»…