Mutuo per ristrutturazione, detraibilità degli interessi in capo al coniuge superstite

Il coniuge superstite cointestatario, insieme alla moglie, del mutuo ipotecario stipulato per la ristrutturazione della propria abitazione, che ha provveduto ad accollarsi l'intero mutuo, può usufruire della detrazione sul 100% dei relativi interessi passivi sostenuti, sempreché ricorrano tutte le altre condizioni richieste dalla norma agevolativa. (AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 18 ottobre 2017, n. 129/E) Il TUIR (art. 15, co. 1-ter, Dpr n. 917/1986) ha previsto la detraibilità nella misura del 19% e per un ammontare complessivo non superiore ad euro 2.582,28 di interessi passivi ed oneri accessori derivanti da contratti di mutuo ipotecario stipulati per la costruzione dell'abitazione principale, dove per costruzione di unità immobiliare si intendono tutti gli interventi realizzati in conformità al provvedimento di abilitazione comunale che autorizzi una nuova costruzione, ovvero gli interventi di ristrutturazione edilizia.Il legislatore vincola, tuttavia, detta detrazione ad alcune condizioni:1. l'unità immobiliare che si costruisce sia quella nella quale il contribuente

Detrazioni per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente

Nel caso in cui le detrazioni spettano in relazione a rapporti di lavoro a tempo determinato, della durata complessiva di dodici mesi ricadenti in due periodi d'imposta, nel secondo anno è possibile calcolare le detrazioni tenendo conto anche del periodo dell'anno precedente per il quale il dipendente, avendo percepito solo parte della retribuzione maturata, non ha potuto beneficiarne. (AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 18 ottobre 2017, n. 127/E). In merito alla qualificazione reddituale dei compensi percepiti per il servizio di volontariato civile poiché non sussistono i presupposti necessari per consentire di configurare il rapporto di impiego dei volontari come un vero e proprio rapporto di lavoro dipendente, le somme percepite per il servizio di volontariato civile, devono essere qualificate come redditi di collaborazione coordinata e continuativa, ovvero redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.Ne consegue che, in tale ipotesi, sui compensi erogati, il sostituto di imposta deve operare la ritenuta alla fonte a titolo di acconto, rilasciare la certificazione unica

Prassi - INPS - Messaggio 13 ottobre 2017, n. 3961

Liquidazione delle pensioni con decorrenza nell’anno 2017. Coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni e dei redditi pensionabili e coefficiente di rivalutazione per i montanti contributivi di cui alla legge n. 335/95…