Bonus R&S: le novità della Legge di bilancio 2017 sul credito d'imposta

Credito d’imposta ricerca e sviluppo, arrivano nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, tetto annuo a 20 milioni di euro e calcoli più semplici con l’aliquota unica al 50% (Agenzia delle entrate - circolare n. 13/E del 27 Aprile 2017). Il Fisco fornisce istruzioni alle imprese che intendono usufruire dell’incentivo, alla luce delle modifiche introdotte, al fine di potenziare lo strumento, con l’ultima Legge di bilancio.Tra le novità, che si applicano da quest’anno, ci sono:1. la concessione di un anno in più per effettuare gli investimenti;2. l’innalzamentoo da 5 a 20 milioni di euro l’importo massimo annuale del credito che ciascun beneficiario può maturare;3. l’aliquota aumenta al 50% e diventa unica per tutti i tipi di spese ammissibili;4. entrano nella platea dei beneficiari anche le imprese residenti che svolgono attività di ricerca e sviluppo per conto di imprese committenti non residenti;5. sono agevolabili le spese relative a tutto il personale impiegato in R&S, a prescindere dalla qualifica e dal titolo di studio del lavoratore.   1. Si allunga di un anno

Regime fiscale applicabile alla produzione del medaglione di pesce

La produzione del medaglione di pesce non rientra tra le attività agricole connesse, tassabili su base catastale (AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 26 aprile 2017, n. 52/E). Nell’istanza di interpello proposta all’Amministrazione finanziaria l’istante è un imprenditore agricolo, con la qualifica di IAP, che svolge l’attività di allevamento di pesce (pesce d’acqua dolce, quasi esclusivamente trota iridea).All’allevamento di pesce l’istante ha aggiunto, negli anni, anche la lavorazione dello stesso in un laboratorio di proprietà dell’impresa, con il suo apporto lavorativo, della moglie e di alcuni dipendenti.L’impresa produce ed alleva trote iridee partendo dalla schiusa in proprio delle uova, portando a maturazione gli avannotti e, successivamente, allevando le trote fino al raggiungimento dello standard qualitativo (bianche e salmonate) e quantitativo (peso e dimensioni) necessari per la commercializzazione e/o la lavorazione.I prodotti aziendali sono principalmente: pesce vivo, pesce intero, filetto di pesce, medaglioni di pesce ed in minore quantità altri preparati crudi a b

Legislazione - MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 06 aprile 2017

Disposizioni operative in materia di controlli ed ispezioni sui soggetti che richiedono agevolazioni di cui al Decreto del 10 aprile 2013 del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 161 dell’11 luglio 2013 relativo alle Zone Franche Urbane: delle regioni dell’Obiettivo Convergenza, del territorio dei Comuni della provincia di Carbonia-Iglesias, del Comune de L’Aquila e Comuni limitrofi ricadenti nella medesima Zona Franca, Zona Franca Urbana dei territori dell’Emilia colpiti dall’alluvione del 17 gennaio 2014 e dei Comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, Zona Franca Urbana dei Comuni della regione Lombardia colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012…

Giurisprudenza - CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 26 aprile 2017, n. C-564/15

Rinvio pregiudiziale - Rilievo d’ufficio di un motivo vertente sulla violazione del diritto dell’Unione - Principi di equivalenza e di effettività - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto - Direttiva 2006/112/CE - Diritto a detrazione dell’imposta versata a monte - Sistema dell’inversione contabile - Articolo 199, paragrafo 1, lettera g) - Applicazione soltanto in caso di beni immobili - Versamento indebito dell’imposta, da parte dell’acquirente di beni al venditore, sulla base di una fattura redatta in modo errato - Decisione dell’autorità tributaria che accerta l’esistenza di un debito d’imposta a carico dell’acquirente di beni, nega il versamento dell’importo detratto da questi richiesto e gli irroga una sanzione tributaria…