Agevolazione prima casa in comunione: salvo il beneficio senza cambio di residenza

L’agevolazione prima casa su immobile acquistato dal contribuente in comunione legale con la moglie non decade in caso di mancato trasferimento della residenza nel termine decadenziale dei 18 mesi nel comune in cui è situato l’immobile, dovuto per la cessione della propria quota alla moglie per separazione consensuale (Corte di cassazione - ordinanza 21 settembre 2017, n. 22023). A stabilirlo è stata la Corte di cassazione che con l’ordinanza n. 22023/2017 ha accolto il ricorso di un contribuente a seguito di revoca delle agevolazioni cd. "prima casa" su immobile acquistato con la moglie, per non aver trasferito la residenza nello stesso comune dell’immobile entro il termine dei 18 mesi dalla data del rogito. In particolare, il contribuente non aveva provveduto al trasferimento della residenza per la sopravvenuta cessione della propria quota del 50% alla moglie, entro il termine decadenziale, in luogo dell’indennità di mantenimento ed in adempimento di una condizione di separazione consensuale. In tal senso, il contribuente era nell’impossibilità di trasferirvi la residenza. Il

Le ultime Faq sulla comunicazione dati fatture

In vista della prossima scadenza del 28 settembre 2017, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto, sul proprio sito istituzionale, alcune risposte sulla comunicazione dati fatture, relativamente alle Agenzie di viaggio, al campo codice fiscale per le operazioni effettuate nei confronti di controparte estera e alle fatture ricevute da soggetti situati in territori non UE. Agenzie di viaggio Relativamente ai documenti da includere nella comunicazione è stato precisato che devono essere inseriti nella comunicazione i documenti emessi in base alla data di annotazione sul registro Iva vendite, come già previsto per gli autotrasportatori e specificato nella risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 87/2017. Per le operazioni di vendita tramite intermediario,l’art. 4, co. 2, D.M. n. 340/1999 prevede la possibilità di emettere le fatture intestate al cliente domiciliato presso l’agenzia di viaggi intermediaria; in tal senso, le agenzie di viaggi organizzatrici emettono fattura intestata al cliente senza raccogliere i dati anagrafici di residenza o domicilio dello stesso, ma domiciliando pre

Giurisprudenza - CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 21 settembre 2017, n. C-441/16

Rinvio pregiudiziale – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Ottava direttiva 79/1072/CEE – Direttiva 2006/112/CE – Soggetto passivo residente in un altro Stato membro – Rimborso dell’IVA sui beni importati – Presupposti – Elementi oggettivi che confermano l’intenzione del soggetto passivo di utilizzare i beni importati nel contesto delle sue attività economiche – Rischio serio di mancata realizzazione dell’operazione che aveva giustificato l’importazione…

Giurisprudenza - CORTE DI GIUSTIZIA CE/UE - Sentenza 21 settembre 2017, n. C-616/15

Inadempimento di uno Stato - Fiscalità - Imposta sul valore aggiunto - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 132, paragrafo 1, lettera f) - Esenzione delle prestazioni di servizi fornite ai loro membri da associazioni autonome di persone - Limitazione alle associazioni autonome i cui membri esercitano un numero limitato di professioni…