Le novità in materia previdenziale: cd. Ape, Ape sociale, Rita e quattordicesima

La Legge di Bilancio introduce, in via sperimentale dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018, l’Anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. APE) e una indennità, a favore di determinate categorie di soggetti in condizioni di disagio sociale, spettante fino alla maturazione dei requisiti pensionistici (c.d. APE sociale). L’art.1, commi da 166 a 178, della Legge di Bilancio la cd. APE. L’APE è un prestito corrisposto a quote mensili per 12 mensilità a un soggetto in possesso di specifici requisiti, fino alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia. La restituzione del prestito avviene a partire dalla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia, con rate di ammortamento mensili per una durata di 20 anni. Il prestito è coperto da una polizza assicurativa obbligatoria per il rischio di premorienza. Possono accedere all’APE i soggetti in possesso dei seguenti requisiti: iscrizione all’Assicurazione generale obbligatoria (AGO), alle forme sostitutive ed esclusive della medesima e alla gestione separata; età anagrafica minima di 63 anni; maturazione del diritto al

Politiche sociali e per la famiglia nella legge di Bilancio: conferme e novità

Inserite nella legge di Bilancio 2017, anche una serie di misure dirette a fornire un sostegno economico ai nuclei familiari. Istituito un Fondo di sostegno alla natalità, riconosciuto un premio alla nascita, prorogato il congedo obbligatorio per il padre lavoratore (ed aumentato a 4 giorni dal 2018), infine, istituito, a partire dal 2017, un buono per l’iscrizione in asili nido pubblici o privati. I commi 348-349 dell’art. 1 della Legge di Stabilità istituiscono, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il "Fondo di sostegno alla natalità". Si tratta di un fondo rotativo diretto a favorire l’accesso al credito delle famiglie con uno o più figli, nati o adottati, a decorrere dal 1° gennaio 2017, mediante il rilascio di garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e agli intermediari finanziari. A decorrere dal 1° gennaio 2017, viene poi riconosciuto un premio alla nascita, o all’adozione di minore pari ad 800 euro, corrisposto, in unica soluzione dall’INPS, a domanda della futura madre, che può essere richiesto al compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto

Prassi - MINISTERO AFFARI ESTERI - Comunicato 06 dicembre 2016

Entrata in vigore del Protocollo che modifica la Convenzione tra la Repubblica italiana e la Confederazione Svizzera per evitare le doppie imposizioni e per regolare talune altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, con Protocollo aggiuntivo, conclusa a Roma il 9 marzo 1976, così come modificata dal Protocollo del 28 aprile 1978, fatto a Milano il 23 febbraio 2015…