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Banche Dati

Le soluzioni digitali di TeleConsul sono ideate per supportare il professionista nel reperire l’informazione più corretta e aggiornata, con il corredo di guide, scadenzari e strumenti operativi.

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Software

I gestionali di TeleConsul nascono dall’esperienza concreta del professionista e sono la risposta più agevole e completa per sbrigare operazioni complesse, comprimendo i tempi di utilizzo e coniugando efficienza e tempestività.

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Editoria

Risposte immediate ai problemi della pratica quotidiana, grazie ad una linea di pubblicazioni e soluzioni digitali, progettate e ideate per il Consulente del Lavoro. Caratterizzata da un’impostazione operativa e sempre attenta alle novità del settore, l’Editoria TeleConsul si propone quale autorevole punto di riferimento per l’informazione, l’aggiornamento e lo sviluppo delle competenze del professionista.

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Formazione

Fortemente connessa ed integrata con la produzione editoriale, la Formazione TeleConsul si articola in eventi in aula, sia gratuiti che a pagamento, di diversa natura e durata: convegni, percorsi formativi e focus. Avvalendosi di relatori esperti e preparati, l’attività formativa consente un apprendimento efficace ed una trattazione approfondita delle tematiche, grazie ad una continua interazione fra docente e discente, che permette l’analisi dettagliata di casi concreti, emersi nella pratica professionale.

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Servizi

TeleConsul propone una serie di servizi e App che agevolano le attività quotidiane, facilitano funzioni in mobilità e danno ulteriore impulso allo sviluppo del business, anche grazie alla possibilità di apprendimento rapido tramite vari webinar.

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UnioUniontessile - Confapi: No all'aumento retribuitivo previsto dal CCNL

Uniontessile - Confapi: No all'aumento retribuitivo previsto dal CCNL Uniontessile Confapi ha deciso, unilateralmente., di non voler corrispondere l'aumento previsto dal CCNL del 24/1/2020, a decorrere dal 1/2/2022, in forza dell'attivazione della clausola di salvaguardia Lo scorso 28/7/2021, le OO.SS (Filctem/Femca/Uiltec) hanno rinnovato con altra organizzazione datoriale di rappresentanza (Sistema Moda Italia aderente a Confindustria) il CCNL per le aziende tessili dei vari settori rappresentati, con un costo complessivo di gran lunga inferiore rispetto a quello sottoscritto con Uniontessile il 24/1/2020, sia per quanto riguarda il valore economico degli incrementi dei minimi contrattuali da voi concordati sia per le loro decorrenze che determinano montanti salariali annui decisamente inferiori rispetto a quelli definiti nel rinnovo con Uniontessile.Nel dettaglio, è risultato che nel recente rinnovo SMI dello scorso 28/7/2021, gli aumenti a regime per il 3° Liv. Super (marzo 2023) determinano una retribuzione contrattuale mensile (ERN € 1.745,98) inferiore di ben €15,30 mensil

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Edilizia Industria Pesaro Urbino: definito l'EVR per l'anno 2022

Con l’accordo firmato il 6/12/2021, tra ANCE Pesaro Urbino e FENEAL-UIL Marche, FilCA-CISL Marche e FILLEA-CGIL per la verifica dell’EVR per la provincia di Pesaro Urbino, sono stati definiti gli importi da erogare ai lavoratori del settore per l’anno 2022 Le Parti territoriali per il settore dell’Edilizia Industria per la provincia di Pesaro Urbino, sulla base dei dati raccolti hanno congiuntamente verificato che tutti e quattro i parametri previsti a livello provinciale e utili per il calcolo dell'EVR hanno fatto registrare un andamento positivo e che l'EVR è maturato nella misura del 100% dell'aliquota del 4% calcolata sui minimi tabellari previsti dal CCNL.Come previsto dal CCNL, le Parti si danno reciprocamente atto che ogni impresa procederà al raffronto dei dati aziendali riferiti alte ore denunciate In Cassa Edile Pesaro ed al volume d'affari valido ai fini IVA negli stessi trienni presi a riferimento per il calcolo dell’EVR. Qualora entrambi i parametri risultino negativi, l’EVR non sarà riconosciuto, mentre nei caso che uno solo dei due parametri risulti negativo, l'imp

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Non è responsabile il datore di lavoro in assenza di elementi univoci

Non è responsabile il datore di lavoro in caso di infortunio del lavoratore, per assenza di elementi univoci dai quali possa trarsi, senza necessità di approfondimento critico, il convincimento di innocenza dell'imputato (Corte di Cassazione Sentenza n. 2182/2022). Il caso di specie riguarda la condanna inflitta al datore di lavoro, legale rappresentante della società, responsabile dell’infortunio di una sua dipendente che le ha causato l'amputazione della falange distale del secondo dito della mano sinistra per colpa generica nonché per inosservanza di norme in materia di sicurezza sul lavoro, avendo omesso di programmare la pressa per lo stampaggio di materie plastiche in modo che gli estrattori agissero solo a cancello chiuso, avendo omesso di dare all'operaia adeguata informazione e di dotarla di un attrezzo per afferrare il pezzo senza interessare con le mani la zona operativa dello stampo.Il datore di lavoro propone ricorso in Cassazione che supera il vaglio di ammissibilità, non essendo stati proposti motivi aspecifici né motivi manifestamente infondati. Ciò impone, prel

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Licenziamento per superamento del periodo di comporto: escluse quarantena e sorveglianza Covid

Ai fini del computo del periodo di comporto utile a legittimare il licenziamento per malattia prolungata devono essere esclusi sia il periodo di quarantena precauzionale per contatto con soggetto infetto da Covid-19, sia quello di isolamento domiciliare con sorveglianza attiva per positività al virus Covid-19, in relazione agli eventi verificatisi fino al 31 dicembre 2021 (Tribunale di Palmi - Ordinanza 13 gennaio 2022). Il Caso Con lettera del 3 giugno 2021, recapitata l’11 giugno 2021, la società ha comunicato al dipendente il licenziamento per superamento del periodo di comporto, pari a 180 giorni in un anno solare, secondo la previsione del CCNL applicato (aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi del 30/07/2019), in considerazione della prolungata malattia dal 27 novembre 2020 sino al 3 giugno 2021.Il dipendente ha impugnato il licenziamento, contestando il superamento del periodo di comporto in ragione delle misure stabilite dal decreto "cd. Cura Italia" (art. 26, D.L. n. 18/2020) in materia di contenimento della diffusione del contagio da Covid-19, e in par

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