Scopri la nostra offerta

Soluzioni ad alto valore aggiunto al servizio del professionista.

Banche Dati

Le soluzioni digitali di TeleConsul sono ideate per supportare il professionista nel reperire l’informazione più corretta e aggiornata, con il corredo di guide, scadenzari e strumenti operativi.

Scopri di più

Software

I gestionali di TeleConsul nascono dall’esperienza concreta del professionista e sono la risposta più agevole e completa per sbrigare operazioni complesse, comprimendo i tempi di utilizzo e coniugando efficienza e tempestività.

Scopri di più

Servizi

TeleConsul propone una serie di servizi e App che agevolano le attività quotidiane, facilitano funzioni in mobilità e danno ulteriore impulso allo sviluppo del business, anche grazie alla possibilità di apprendimento rapido tramite vari webinar.

Scopri di più

Formazione

Fortemente connessa ed integrata con la produzione editoriale, la Formazione TeleConsul si articola in eventi in aula, sia gratuiti che a pagamento, di diversa natura e durata: convegni, percorsi formativi e focus. Avvalendosi di relatori esperti e preparati, l’attività formativa consente un apprendimento efficace ed una trattazione approfondita delle tematiche, grazie ad una continua interazione fra docente e discente, che permette l’analisi dettagliata di casi concreti, emersi nella pratica professionale.

Scopri di più

Libri e Riviste

Risposte immediate ai problemi della pratica quotidiana, grazie ad una linea di pubblicazioni e soluzioni digitali, progettate e ideate per il Consulente del Lavoro. Caratterizzata da un’impostazione operativa e sempre attenta alle novità del settore, l’Editoria TeleConsul si propone quale autorevole punto di riferimento per l’informazione, l’aggiornamento e lo sviluppo delle competenze del professionista.

Scopri di più

In evidenza

Flussi 2024 e richieste di nulla osta: termini e modalità di presentazione delle istanze

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali precisa le modalità di presentazione delle domande di nulla osta al lavoro nell’ambito dei flussi di ingresso legale in Italia per l’anno 2024, ricordando il differimento delle date dei click days (Ministero del lavoro e delle politiche sociali, circolare 29 febbraio 2024, n. 1695). Il D.P.C.M. 19 gennaio 2024, come noto, ha differito i termini per la presentazione delle richieste di nulla osta al lavoro nell’ambito dei flussi di ingresso legale in Italia per l’anno 2024.   Le nuove date dei “click days”, pertanto, sono fissate al 18, 21 e 25 marzo 2024 rispettivamente per gli ingressi di cui all’articolo 6, comma 3, lett. a) del D.P.C.M. 27 settembre 2023, di cui all’articolo 6, comma 3, lett. b) e commi 4, 5 e 6, e di cui all’articolo 7 del medesimo decreto.   Il Ministero ricorda che i paesi che hanno sottoscritto accordi o intese di cooperazione in materia migratoria già vigenti per motivi di lavoro subordinato stagionale e non, sono: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Corea del Sud, Costa d'Avorio, Egitto, E

Leggi
Le novità sul lavoro del Decreto PNRR

Il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale prevede misure contro gli insediamenti abusivi in agricoltura e il lavoro irregolare (D.L. 2 marzo 2024, n. 19). Il D.L. n. 19/2024 (cosiddetto Decreto PNRR) è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 2 marzo 2024, entrando in vigore lo stesso giorno. Diverse le misure che riguardano il mondo del lavoro, a partire dall'articolo 7 che contiene disposizioni per il superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura. In particolare, l'articolo appena citato prevede la nomina di un Commissario straordinario che si avvale di una struttura di supporto posta alle sue dirette dipendenze, costituita con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, con un contingente massimo di personali pari a 12 unità, al fine di conseguire gli  obiettivi della Missione 5, Componente 2, Investimento 2.2 del PNRR. Prevenzione e contrasto del lavoro irregolare Sul versante della lotta al lavoro irregolare l'articolo 27 del Decreto PNRR stabilisce, ad esempio, misure di maggiore severità nel cont

Leggi
CCNL Edilizia Piccola Industria (Confapi): rinnovato il contratto

Sottoscritta la parte normativa del contratto per gli addetti delle piccole e medie industrie edili ed affini. Il contratto era stato già rinnovato per la parte economica nell'ottobre 2022      A seguito dell’accordo raggiunto sul salario lo scorso 11 ottobre 2022, nei giorni scorsi si sono incontrate Confapi-Aniem, Unione Nazionale Imprese Edili Manifatturiere e Settori Affini Aderenti a Confapi, e Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil, per definire il rinnovo della parte normativa del contratto, che interessa circa 60mila lavoratrici. Gli accordi sottoscritti in data 29 febbraio 2024 riguardano la disciplina dell'apprendistato, l'Evr, la bilateralità e l'equivalenza delle tutele normative ed economiche del contratto in attuazione dell’art. 11 del Codice Appalti.Le organizzazioni sindacali, considerata la particolare situazione storica e politica, hanno espresso soddisfazione per il rinnovo in questione che punta al riconoscimento delle professionalità dei lavoratori con un più massiccio ricorso alla formazione, alla specializzazione e alla competenza dell’impresa. Soddisfazio

Leggi
CCNL Alimentari Industria: siglato il rinnovo contrattuale

Il rinnovo aggiorna la parte economica, con aumenti di 280,00 euro, e la riduzione dell’orario di lavoro Le OO.SS. Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, insieme alle associazioni delle imprese, hanno firmato, il 1° marzo scorso, il rinnovo del CCNL dell’industria alimentare. I sindacati si sono detti soddisfatti del risultato raggiunto, in particolar modo riguardante il salario, il welfare e il contrasto alla precarietà. Con il nuovo accordo è previsto un incremento di 280,00 euro per un montante complessivo a parametro 137 che, passati i 4 anni, diventa di 10.236 euro. La prima tranche parte dal 1° dicembre 2023 con un aumento pari a 75,00 euro già nei primi 14 mesi di applicazione del contratto che consente ai dipendenti del settore di recuperare un importo di 170,00 euro, vale a dire il 60% dell’aumento totale previsto. Per quanto riguarda la mancata contrattazione di secondo livello si aggiungono altri 15,00 euro mensili a quelli già previsti. Ad essere migliorato è anche il welfare contrattuale, con un aumento di 4,00 euro per il Fondo integrativo sanitario Fasa a garanzia di

Leggi

Contattaci